Palazzo Lanza Tomasi

Sale Conferenze e Museo Tomasi Di Lampedusa

Lo scalone monumentale del Palazzo Lanza Tomasi dà accesso all’ala sud-ovest dove si trovano le Sale Conferenze e il Museo della famiglia Tomasi di Lampedusa. Gli ambienti molto luminosi, i soffitti affrescati e i pavimenti in marmo bianco la rendono uno spazio ideale per ospitare conferenze ed altri eventi culturali. Le sale sono fornite di Wi-Fi, videoproiettori, schermi e impianto di amplificazione e possono accogliere una settantina di persone.  Su richiesta sono disponibili servizi di caffetteria e l’accoglienza è affidata a personale con una formazione universitaria nelle principali lingue europee. Nei vasti saloni adiacenti del piano nobile si possono organizzare anche cocktails, colazioni o cene, accompagnati o meno da gruppi musicali, fino a una capienza di 150 persone. La Duchessa si occupa personalmente della creazione e della preparazione dei menu, che offrono una raffinata rielaborazione della cucina siciliana classica.

Lo spazio conferenze è costituito da tre ambienti e servizi. Il salone centrale presenta una caratteristica volta affrescata con riquadri orientalistici, con scene da un harem, tipici della fine dell’Ottocento ed una eccezionale collezione di ventagli francesi di epoca Louis XVI. Guardando attraverso la vetrina dei ventagli, al di là della biblioteca storica di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e del salone da ballo, la vista spazia sino al lungomare del golfo di Palermo.

Nella sala a sinistra del salone centrale è esposta una collezione di carte nautiche del Mediterraneo, redatte dalla Marina Inglese nel 1870, in dotazione dello yacht Louise, di proprietà del nonno di Gioacchino Lanza Tomasi.

Dal lato opposto è stato creato il Museo della famiglia Tomasi di Lampedusa. Vi sono esposti quadri, oggetti e documenti della famiglia dello scrittore. Particolarmente notevole è il ritratto del Principe Giulio Fabrizio Tomasi di Lampedusa, bisnonno dello scrittore, un astronomo dilettante ed il modello per il protagonista del Gattopardo. Sotto il ritratto, un telescopio di fattura britannica del 1790. Uno strumento della stessa manifattura si trova all’Osservatorio Astronomico del Palazzo Reale di Palermo.

Tra i documenti esposti troviamo il diploma di concessione alla famiglia Tomasi del titolo di Principi di Lampedusa sul possesso feudale dell’isola, da parte del re Filippo III di Sicilia e IV di Spagna. La pergamena è datata 1638.

Al di sotto, un mobile contiene i due schedari della biblioteca dello scrittore: una rubrica anteriore alla seconda guerra mondiale, in cui si possono seguire le date dei suoi acquisti e delle sue letture, ed un successivo catalogo a schede, redatto dopo il trasferimento nel palazzo di via Butera 28.

Dirimpetto sono esposti i ritratti della famiglia Tasca Mastrogiovanni Filangeri di Cutò a cui apparteneva la madre dello scrittore. In due vetrine sono esposti una serie di documenti relativi ai secenteschi “Santi di famiglia”, San Giuseppe Tomasi di Lampedusa e sua sorella la Venerabile Suor Maria Crocifissa. Di grande interesse è un codice miniato del 1654 con la concessione della cittadinanza onoraria di Messina al Duca Giulio Tomasi.

Galleria Sale Conferenze e Museo Tomasi Di Lampedusa

Via Butera, 28 - 90133
Palermo Italy

+39 333 3165432
+39 366 4143887

 

info@butera28.it
info@cookingwiththeduchess.com

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